Lo so, sono stato via per un po', ma mettendo da parte tutti gli sguardi impotenti e le parole non dette si puo' ricostruire partendo dal nulla, anche se dal nulla di certo noi non veniamo.
..assemblati..
..mi dispiace...
.. am sorry..
..mortificato..
..thrill is gone away from me...
.. so sorry..
...so lonely..
..piegati..
... piegati dalle fatiche dei fornai, dagli impasti degli usurai, dalle richieste dei macellai, dal sangue dei giornalai, dalle notizie dei marinai...
..ai lunghi viaggi senza ritorno..
..so sorry..
nelloromano
sett 2011
(thank's to Banksy's art for photo's)
lunedì 18 luglio 2011
Da piccolo giocavo con un aereoplanino. In cameretta, giocavo con un aereoplanino. E giocavo, giocavo, volavo con lui da una parte all'altra della stanza. Poi un giorno, era estate. E giocavo con lui sul terrazzo. E volavo con lui da una parte all'altra del terrazzo. Poi lui e' volato via. Non e' piu' tornato.
Con il mento un po' sprofondato, le mani dietro la schiena e l'estremita' del bastone che tracciava nella ghiaia una sottile riga serpeggiante dietro i suoi passi, il capitano Whalley rifletteva che se una nave senza uomo e' come un corpo senza anima, un marinaio senza nave non conta molto piu' di un pezzo di legno che vaga alla deriva sul mare. E un senso improvviso di irrimediabile inutilita' appesanti' i suoi passi come una tremenda stanchezza.