venerdì 6 gennaio 2023

Un corto (shot) (Soffio nel Vento)

Soffio del vento.


Soffio del vento 

Notarsi

Avvicinarsi 

Annusarsi

Sfiorarsi

Parlarsi 

Guardarsi negli occhi

Toccarsi


Per accorgersi poi di essere lontanissimi 


Chiuso

Circondato da insufficienza renale mi insanguino











le mani fino all'infarto gastrico

Le cellule necrofile diventeranno le mie ali e ritornerò a volare. 

Come soffio nel vento

NR dic/gen 2021/2022

🟥

La domenica vado sempre al mare

Tra le 8 e le 12

Il calore di una casa

 



Il calore di una casa

Il colore di una casa

A volte basta per tutto

Il calore come il colore

Le tovaglie ed i bicchieri

Li teniamo nei nostri ricordi 

I ricordi vivi di una casa

Sul divano le smorfie delle sedute antiche

e stanche

Nei ricordi le sedute della domenica

Nel calore di casa

A volte basta una casa


NR

senza data

possibile tarda primavera 2022

Foglie sparse (nel crogiolo)


Mi crogiolo

nel crogiuolo

nel dolore, rimpianto

rosso

reso rosso dal braciere liquido

FUOCO CARBONE

DOLORE ROSSORE

ROSSO MALINCONICO

Verrà a me ed io canterò

No.

tutto essenza inutile, la nonessenza

E continuo, nel crogiuolo

Basterebbe un diapason

un sì, anche un no.

Basterebbe

Ma mantieni la fiamma accesa

sotto il crogiuolo

.

Foglie sparse sul lastricato lavico

nei bordi di una Napoli accesa dal sole

Camminando

Foglie sparse frusciano le suole

accendo il lungomare e spengo il sole

Era bello star lì senza far niente

senza parlare anche

Era bello star li

sopra le foglie

Doglie

di malinconia

di nostalgia

di gelosia

Chiudi le tende, ti vedono. 

NR Sett '22

(doposogno)


mercoledì 9 novembre 2022

Chi, ora.

Ph NR Capalbio, mura








Ora che vedo, 

sento e chiedo, 

mi vedo, 

mi sento e mi chiedo. 

Cosa sarà a sfuggire come melanconia la verità, la via, la vita, a far sì che tra gli alberi, e tra gli altri uomini, ombre e luci, suoni e colori, e la luna a far da faro, ed il sole, con il caffè del mattino, come esercizio di respiro, e la sensazione di essere ad un passo dalla nuda verità, come pallidire all'arrivo consueto della stagione dell'autunno, a far vivere ricordi ora e qua e là sempre vivi e più vivi, nel miscelare soluzioni e promesse, ascoltando solo la propria voce della coscienza, ancora in un momento solido prima dell'avvento dell'alcol vinoso a riaprire la porta dell'onirico sognare ad occhi aperti, a far rimanere vivo il desiderio?

Chi, lotta per lui dentro di noi, se le forze naturali sono quelle di una persona in un certo qualmodo di vita che si è mai avuta?

È conoscersi, perché.

In un momento successivo sembra tutto più chiaro, al momento ora è piuttosto scuro.

Piuttosto usato come si deve.

Amore, amerò.

NR

Early Nov '22

martedì 1 novembre 2022

Esercizi di stile (insp. point Genius, M. Grandage, the movie

 

Maremma Nov '22 Ph NR








(.)

Non puoi minimamente immaginare

cosa sto passando per poterti incontrare, 

 guardarti,  

e provare il nulla. 

(..) 

Non avrai la benché minima idea

di quello che avrò passato

affinché nell'incontrarti 

io provi il nulla. 

(...) 

Non sai cosa ho attraversato 

io, 

per provare il nulla

ora che ti vedo. 



Post it;

Avevo ragione quando pensavo di portare avanti la relazione senza rapporto carnale


NR Nov '22 🔴 %



domenica 18 settembre 2022

Si, sei, ancora

 













Sei in ogni mio sguardo 

in ogni mio respiro

in ogni mio battito

di ciglia 

e del cuore 

Ad ogni passo guardo

sguardo

e vedo di trovarti. 

NR Sett '22

domenica 11 settembre 2022

(l') Immorale. La ballata del cornuto amaro


 


Sai cosa penso

Che l'irrisolta

Che la triste

Che l'infelice

Che amare poi

Ti scrivo due righe per

Dal basso della mia incertezza

Della mia insicurezza

Della mia irrisolutezza

Dalla mia aridità 

Ti scrivo

Sai cosa penso

Non vuole per paura

Non crede per paura

Non pensa per paura

Non scommette per paura

Scappa

Aiuto aiuto

Sei

Hai una volta

Un altra hai fatto bene

Un altra no

E ancora no,  e no,  e no

Non sono io

Chiuso nei miei mondi

Guarda un po' ma guarda

Ma guarda 

Dentro 

Entra

La porta sempre aperta

Scusa se non ho messo il tappeto rosso

Le scale erano di legno massello

Pensavo fossero calde abbastanza 

Le scale

A piedi nudi

Facile

Salire,  prego

Accomodarsi al caldo

Grazie 

Passata di qua 

Ma non ero io

Ripeti,  ripetiti  e continua

E insolente

Vincitrice delle coppe d'aria vuota

Sola sulla sabbia che vola via come le dune

Neanche quella si ferma sotto i tuoi piedi

Vola come l acqua dell'ondina

Passa i giorni migliori a piangere 

Buttali

A compiangere,  a piangere addosso

A contare i malcapitati

Stupida nell'orgoglio

Vuota nell'amore

Buia di sentimenti

E triste alla paletta della fermata del bus

senza pensilina e senza scarpe

mentre piove

Cuore

Vile e vigliacco

Chiudo con due righe di più no

Ciao hai fatto tutto bene come sempre

Reitera sempre sarai felice,  te lo auguro 

NR Ago'22 


La conta e la disgiunta.

A contare i malcapitati stupida nell'orgoglio vuota di amore buia nei sentimenti.  E triste alla paletta della fermata del bus senza pen...