mercoledì 28 marzo 2012

Pensieri 5

Quest anno ho fatto il cambio stagione senza bisogno delle donne in casa.


Aiutati che Iddio (o chi per esso) te la fa pagare cara.


....mhah..... sono diventato proprio un cesso, ammettiamolo.




Mi sono accorto che risalendo dalla parte del granaio non ci sono più le piante di rosmarino che adornavano tutto il via letto in salita.



NelloRomano
2012 Marzo

Titoli di coda.

Ma se intanto, invece di rastrellarmi tutto il pergolato, mi prepari una bella frittatina, per cena, ma non e' meglio, che rompermi i coglioni con questo rumore di rastrello? No, dico, io, forse chiedo e sbaglio. Vado a prendere le uova?

Fine marzo 2012
Nello Romano

lunedì 6 febbraio 2012

Febbr 2012

Lo so, sono stato via per un po', ma mettendo da parte tutti gli sguardi impotenti e le parole non dette si puo' ricostruire partendo dal nulla, anche se dal nulla di certo noi non veniamo.
O si?
Ai poster's l'ardua salita!

domenica 4 settembre 2011

..no future..


..assemblati..
..mi dispiace...
.. am sorry..
..mortificato..
..thrill is gone away from me...
.. so sorry..
...so lonely..
..piegati..


... piegati dalle fatiche dei fornai, dagli impasti degli usurai, dalle richieste dei macellai, dal sangue dei giornalai, dalle notizie dei marinai...
..ai lunghi viaggi senza ritorno..

..so sorry..

nelloromano
sett 2011
(thank's to Banksy's art for photo's)


lunedì 18 luglio 2011

Da piccolo giocavo con un aereoplanino.
In cameretta, giocavo con un aereoplanino.
E giocavo, giocavo, volavo con lui da una parte all'altra della stanza.
Poi un giorno, era estate.
E giocavo con lui sul terrazzo. E volavo con lui da una parte all'altra del terrazzo.
Poi lui e' volato via.
Non e' piu' tornato.

martedì 7 giugno 2011

.

Adesso arrivo.
Tra un po' torno.
Aspetta un attimo.
Dammi due secondi.
Siii!!!??
Eccomi.
Mo' torno.
Ora arrivo.

domenica 17 aprile 2011

The End of the Tether

Con il mento un po' sprofondato,
le mani dietro la schiena e l'estremita' del bastone che tracciava nella ghiaia una sottile riga serpeggiante dietro i suoi passi, il capitano Whalley rifletteva che se una nave senza uomo e' come un corpo senza anima, un marinaio senza nave non conta molto piu' di un pezzo di legno che vaga alla deriva sul mare.
E un senso improvviso di irrimediabile inutilita' appesanti' i suoi passi come una tremenda stanchezza.

Jozéf Korzeniowsky

La conta e la disgiunta.

A contare i malcapitati stupida nell'orgoglio vuota di amore buia nei sentimenti.  E triste alla paletta della fermata del bus senza pen...