lunedì 12 aprile 2010

Pensieri 4


Vorticosi vortici di malaugurata sanita' di mente!!!

L'atto creativo, nella sua interezza e genuinita', e' l unico atto spontaneo di benevolenza verso l'autore, l'unica via per la salvezza, l'unica strada per salvarsi dalla pazzia.

Finche' non senti le vocine e' tutto sotto controllo, quando le vocine ti sussurrano qualcosa, devi prendere il controllo. Meglio prendere il controllo prima.

Creare, credere, combattere. Insubordinando/si. Si.

Mai dimenticarsi dell umorismo, fanculo la scuola dei tristi, dei melodrammatici, degli antiestetici, degli scuri, dei sofisti e dei poeti maledetti. 'ci vostri!!!! O e' solo un approccio sbagliato? Umorismo, umorismo, umorismo.....

Dio solo lo sa, e guarda come vive male!!!!!

Agnosticismo puro.

11.04.2010
nelloromano

venerdì 2 aprile 2010

ESPRESSIONE.


Di liberta', di espressione.
Oggi voglio scrivere di verita'.
Voglio essere duro conciso secco ma anche pratico morbido liscio.
Essenziale alla lettura di brani di chiromanti piromani.
Voglio bruciare le essenze di testi antichi dentro un falo'che mi porti con se anche l'anima e i pantaloni.
E che si brucino le gambe, che mi porti con se cio' che resta di un martirio che per anni ho scontato a causa di debiti impagati; mai ricevute bollette.
In fattura metto anche alla voce dipendenti tutto quello che non ho mai capito/considerato/messo i punti sulle i.
(...)
Imbecille, ma non ti accorgi che sono tutte fandonie?
Che se le azioni non migliorano, o meglio non diventano, tali, da metteri seduto in silenzio davanti al plotone e ridi in faccia ai morti ebrei e ai torturatori russi dell'anima e delle mani bruciate mozzate o tagliate solo per il gusto di usare le forbici, se non ti ci metti a ridere cosi', non vali niente.
Imbecille.
Ma guardati!

02.04.2010
nelloromano

lunedì 22 febbraio 2010

Il viaggio.

Sono stato,
o almeno ci ho provato,
animo gentile disperso nel tentativo.
A estremi mali ho corso piu' in fretta,
tardivamente aggiungendo post it,
accogliendo gli spergiuri e le bastonate come benedizioni.

Sono andato,
o almeno pensavo,
in un altrove, un po'.. "dove?"..
A note di disappunto ho aggiunto poesia,
che non e' detto che poi non sia,
ma sia quel che sia e' andata cosi'.

Sono tornato,
o almeno cosi' dicono,
giovane come prima, senza barba e baffi.
A scarpe da corsa ho sostituito mocassini in pelle,
pantaloni eleganti e cappotto inglese,
ma nel guardaroba non c'e' piu' me stesso.

Riparto,
almeno spero,
vado giu', di sotto, a bere un caffe'.
A cena ritorno, non ho piu' coraggio,
ho perso la vita, la morte e il viaggio,
coloro quaderni, scrivo lettere d'amore..
ma tra me e me, non c'e' che un sol cuore.

nelloromano
22 feb 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

28 ... (10/2009), ma 28.


Coniugare tutte le parole al verbo essere
Coniugare tutti gli esseri alle parole
Coniugare agli esseri tutti i verbi
Coniugare tutti i verbi agli esseri
Coniugare gli esseri con le parole
Con le parole unire le coniugazioni
Con le parole usare i verbi e gli esseri
Gli esseri dovrebbero essere coniugati
Gli esseri dovrebbero usare le coniugazioni
Le coniugazioni servono agli esseri
I verbi e le parole degli esseri si coniugano
Le parole e i verbi saranno coniugati
Quando gli esseri si coniugheranno saranno verbati
Con le parole essi si verbalizzeranno
E con le parole i verbi avranno un senso
Il senso degli esseri uniti tra verbi e parole avra’ ragione di essere
Tra esseri e verbi esistono parole
Tra verbi parole ed esseri c’e’ la coniugazione
Nella coniugazione esistono gli esseri
Solo tra coniugazioni disgiunte e parallele esistono verbi e parole per gli esseri
Solo cosi gli esseri avranno modo di coniugarsi
Allora perole e verbi potranno dismettersi
Perche’ saranno coniugazioni intrigate coniugatamente tra paralleli e meridiani
Tra le cariche di elettrodi saranno coniugazioni di materia verbale
Parole al vento per portare linee di coniugazione
Verbi di seconda mano per riciclare coniugazioni per chi non ha voglia di parole
Coniugarsi subito
Usare solo verbi e parole per coniugarsi
Coniugare tra di noi tutti i verbi ora
Coniugare tutte le parole tra di noi ora
Coniugare esseri, verbi e parole
Coniugare per esseri
Coniugare per verbali
Coniugare per vocabolari
Coniugare
Parole
Verbi
Esseri

martedì 26 gennaio 2010

Zero Assoluto.

Irrequieto, nella mia compostezza.
Ma fermo ma immobile, cospicuo proficuo di lento andirivieni di batterie allo zinco.
Andavo fermo, composto, alla ricerca dell'essre umile e al contempo magnanimo e audace.
Mi giravo verso l'orizzonte orientalizzando la visione della signora con il cappotto lungo e lo scialle di lana coperta fin sopra i capelli gia bianchi e neri e con lo sguardo di luna e messia di verita' e gialle fotografie del futuro.
Composto alla lettera, alla lettura di brani di letteratura e lettere d'amore mi ritrovavo solo, allorche' al canto del cane nero rivedevo le luci dell'alba.
Nascosto dagli odori acri e dai profumi promiscui di te' all'arancia caramellata ecco il turbante sciallato ingiallito e smozzicato...
..quando mi sembro' tutto un complotto mi rischiarai la gola con dell'essenza allo zenzero e croste di marzapane, zuccheri miscelati e colorati.
Fermo, irrequieto nella mia compostezza, fermai il pensiero su un punto, un solo punto.
Quel solo punto che per lungo tempo fu punto fermo ma che ora diveniva piano un punto disperso nell'oceanica aria da respiro.
Quel solo punto che unito a tutti gli altri punti della cordigliera forma gia la linea di marcamento a uomo dell'essenza dell'irrequietezza composta, composita e assemblata.
Come in un cartone da trasferimento e carichi su algebrici pullman, di colori accesi e autisti in fiamme, e passeggeri di fortuna e asiatici in fuga, mi chiudo le mie braccia gia conserte e inferte da spine, dolore assume magicamente forma forza/fortuna/astuzia.
Composto nella mia irrequietezza composita mi sposto di lato, lascio cadere le foglie, via lava l'acqua del fiume la sentenza di dolore, mi giro verso quell'orizzonte da signora in scialle, e la speranza di luce riprende il suo introverso circospetto cammino di Luxor gia Tebe.
Con le composite risposte del momentaneo subterraneo sentimento, apro il cuore all'orizzonte.
Sono irrequieto nella mia totale compostezza molecolare.
Sono allo Zero Assoluto del mondo della fisica.

8.11.09
nelloromano

mercoledì 20 gennaio 2010

Errare errando, erravo errante.

Su.
Dai viali di ciclamini alle sponde sabbiose e dorate fin giu i sentieri di sterpaglie.
Erravo tra i fogli di cartone dismesso dagli spazi delle retrocucine cercando avanzi di spugne usate da riciclare per le mie erranti geometriche evoluzioni musicali notturne.
Ma c'era anche chi errava con lo sguardo solamente, volgendolo ad oggetti lontani per avere la sensazione di missive mai recapitate e solo tornate indietro.
E poi erravo senza meta in fine.
Era una sensazione di sfida a colpi di passi e pause, come un respiro che erra nelle narici per dare nascito alla piu' sincera e indispensabile emozione: la vita.
In una errabonda scampagnata con il bagaglio a mano, al seguito delle grandi trasmigrazioni erratiche, in attesa del ciack climatico, per posar su qualche prato e lago prosciugato, erravo ancora minuettando frasi nomadi e vagabonde, frutto di una erranza arrogante, che non ammetteva altrui discordanti notifiche alcuna, errando ancora una volta e gettando solide palizzate cementizie che mi avrebbero permesso piu' avanti, di continuare la mia errata suddetta erranza errabonda, avvalendomi cosi' del diritto di poter errare ancora senza avere il timore di errare.
Errando magnificamente et magicamente.
Il Pugile.

16.01.10
nelloromano

martedì 12 gennaio 2010

Joseph Conrad. La linea d'ombra. a.d.1917.

Soltanto i giovani hanno simili momenti. Non intendo i giovanissimi. No. I giovanissimi, a rigore, di momenti non ne hanno. E' privilegio della prima gioventu' vivere in anticipo i propri giorni in tutta la bella continuita' di speranze che non conosce ne pause ne introspezione.
(...)
Questo e' il periodo della vita in cui detti momenti e' probabile che si verifichino. Quali momenti? Diamine, i momenti di tedio, di stanchezza, d'insoddisfazione. Momenti avventati. Intendo momenti in cui l'ancor giovane e' propenso a commettere azioni avventate, del genere sposarsi all'improvviso o piantare un impiego senza ragione.
(...)

La conta e la disgiunta.

A contare i malcapitati stupida nell'orgoglio vuota di amore buia nei sentimenti.  E triste alla paletta della fermata del bus senza pen...